Il mestiere di dirigere

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Loading ...


Una raccolta dei principali scritti di Claudio Demattè - il "professore manager" recentemente scomparso - tratti dagli editoriali che egli scriveva per economia & management, la rivista della SDA Bocconi da lui fondata: una sintesi di ciò che egli riteneva utile per la formazione di un'adeguata e moderna classe dirigente in Italia."Claudio Dematté ha tenuto sempre la testa alta, il cervello al riparo, i piedi per terra. Saggezza montanara e scienza raffinata. E il cuore attento a non perdere di vista l'uomo, nello studio a volte necessariamente freddo e schematico dei modelli d'impresa e di gestione. Tutto ruota intorno alle persone, alle loro qualità, alla loro preparazione. Non c'è procedura o formula che tenga. Il modello vincente è quello che coinvolge e motiva. Tutto deve essere flessibile, ma non lo spirito con il quale si lavora, la missione di un'impresa, il suo legame anche storico con la società a cui molto ha dato, ma dalla quale moltissimo ha ricevuto. Quando Dematté parla del managing by values, come modello alternativo a quello più rigido delle regole e delle procedure, si riferisce proprio all'insieme di qualità immateriali di un'organizzazione aziendale che nessun bilancio riporta correttamente e integralmente. Un modello certamente da non idealizzare. E Dematté non amava alcun totem manageriale e rifuggiva da semplificazioni e da esaltazioni. Ma certamente un terreno fertile per stimolare la creatività e scongiurare uno dei più gravi pericoli che corre un'impresa, non soltanto economica: la sclerosi del potere, la procedura come garanzia di scarsa concorrenza interna, il lento scivolare in una burocrazia autoreferenziale. L'ossessione del controllo anche a sacrificio dello sviluppo, dunque del futuro."(dalla Prefazione di Ferruccio de Bortoli).

Una raccolta dei principali scritti di Claudio Demattè - il "professore manager" recentemente scomparso - tratti dagli editoriali che egli scriveva per economia & management, la rivista della SDA Bocconi da lui fondata: una sintesi di ciò che egli riteneva utile per la formazione di un'adeguata e moderna classe dirigente in Italia."Claudio Dematté ha tenuto sempre la testa alta, il cervello al riparo, i piedi per terra. Saggezza montanara e scienza raffinata. E il cuore attento a non perdere di vista l'uomo, nello studio a volte necessariamente freddo e schematico dei modelli d'impresa e di gestione. Tutto ruota intorno alle persone, alle loro qualità, alla loro preparazione. Non c'è procedura o formula che tenga. Il modello vincente è quello che coinvolge e motiva. Tutto deve essere flessibile, ma non lo spirito con il quale si lavora, la missione di un'impresa, il suo legame anche storico con la società a cui molto ha dato, ma dalla quale moltissimo ha ricevuto. Quando Dematté parla del managing by values, come modello alternativo a quello più rigido delle regole e delle procedure, si riferisce proprio all'insieme di qualità immateriali di un'organizzazione aziendale che nessun bilancio riporta correttamente e integralmente. Un modello certamente da non idealizzare. E Dematté non amava alcun totem manageriale e rifuggiva da semplificazioni e da esaltazioni. Ma certamente un terreno fertile per stimolare la creatività e scongiurare uno dei più gravi pericoli che corre un'impresa, non soltanto economica: la sclerosi del potere, la procedura come garanzia di scarsa concorrenza interna, il lento scivolare in una burocrazia autoreferenziale. L'ossessione del controllo anche a sacrificio dello sviluppo, dunque del futuro."(dalla Prefazione di Ferruccio de Bortoli).

Commenti

Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli Etas
    • Collana: MANAGEMENT
    • Prezzo: 20.00 €
    • Pagine: 384
    • Formato libro: 0 x 0
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788845309755

Loading...
corner-top

Dai una tua valutazione

Ti fa sentire:

Condividi su Facebook la tua valutazione

Questo libro mi fa sentire

Lo voglio leggere

Il caso di Harry Quebert

Joel Dicker



Loading...