Il tempo al femminile

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Il tempo sembra essere diventato la risorsa più scarsa della nostra vita. La sensazione di avere troppe cosa da fare, di doversi muovere velocemente, di aver sempre tralasciato un particolare, rende la quotidianità molto diversa dal passato.Molti sono i fattori che concorrono a creare questa soggettiva percezione, primo fra tutti il lavoro che occupa una parte rilevante del tempo e spesso in modo rigidamente legato a uno schema fisso di orario. Diverse sono le reazioni soggettive a questo stato di cose. Le donne sono tra le persone che più lamentano sia la scarsità quantitativa del tempo sia la rigidità dell'organizzazione temporale.Il libro si propone di esplorare alcuni elementi rilevanti del rapporto tra le persone, in particolare le donne, e il lavoro.Nella prima parte una ricerca della SDA Bocconi mette in luce da un lato le articolazioni spazio-temporali che le aziende stanno mettendo in atto e dall'altro le esigenze delle persone. Nella seconda parte sono raccolti dei commenti di esperti che esplorano sia le caratteristiche e le potenzialità ancora non realizzate nella prassi di articolazioni temporali che le peculiarità e le esigenze al femminile.Due le tesi fondamentali: la prima che il lavoro debba trovare nuovi modi i organizzazione temporale, più legati ai risultati che alla presenza, utilizzando in modo appropriato le potenti innovazione tecnologiche. Il lavoro del futuro potrà prescindere dal luogo e dal controllo del tempo, ma barriere mentali oggi impediscono una radicale innovazione.La seconda è che le donne hanno una esigenza di tempo maggiore e migliore, sia per la tradizionale problematica di conciliazione, ma anche e soprattutto perché rivendicano in modo forte un tempo più personale, da articolare secondo modalità proprie e con scopi che non siano solo quelli del lavoro. Il tempo al femminile, quindi, rappresenta stimolo e sfida all'innovazione del lavoro.

Il tempo sembra essere diventato la risorsa più scarsa della nostra vita. La sensazione di avere troppe cosa da fare, di doversi muovere velocemente, di aver sempre tralasciato un particolare, rende la quotidianità molto diversa dal passato.Molti sono i fattori che concorrono a creare questa soggettiva percezione, primo fra tutti il lavoro che occupa una parte rilevante del tempo e spesso in modo rigidamente legato a uno schema fisso di orario. Diverse sono le reazioni soggettive a questo stato di cose. Le donne sono tra le persone che più lamentano sia la scarsità quantitativa del tempo sia la rigidità dell'organizzazione temporale.Il libro si propone di esplorare alcuni elementi rilevanti del rapporto tra le persone, in particolare le donne, e il lavoro.Nella prima parte una ricerca della SDA Bocconi mette in luce da un lato le articolazioni spazio-temporali che le aziende stanno mettendo in atto e dall'altro le esigenze delle persone. Nella seconda parte sono raccolti dei commenti di esperti che esplorano sia le caratteristiche e le potenzialità ancora non realizzate nella prassi di articolazioni temporali che le peculiarità e le esigenze al femminile.Due le tesi fondamentali: la prima che il lavoro debba trovare nuovi modi i organizzazione temporale, più legati ai risultati che alla presenza, utilizzando in modo appropriato le potenti innovazione tecnologiche. Il lavoro del futuro potrà prescindere dal luogo e dal controllo del tempo, ma barriere mentali oggi impediscono una radicale innovazione.La seconda è che le donne hanno una esigenza di tempo maggiore e migliore, sia per la tradizionale problematica di conciliazione, ma anche e soprattutto perché rivendicano in modo forte un tempo più personale, da articolare secondo modalità proprie e con scopi che non siano solo quelli del lavoro. Il tempo al femminile, quindi, rappresenta stimolo e sfida all'innovazione del lavoro.

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Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli Etas
    • Collana: MANAGEMENT
    • Prezzo: 21.00 €
    • Pagine: 272
    • Formato libro: 0 x 0
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788845311734
    • Curatore: M.C.

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