La crisi della fiducia

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Il 2008 è stato l?anno del terremoto: l?edificio della finanza globale è crollato, e tutti hanno potuto constatare sino a che punto fosse costruito con materiali scadenti e friabili. Di chi è stata la colpa? Politici, organi di controllo, banchieri senza scrupoli sono stati di volta in volta additati come responsabili della crisi. Ma ancora non era stato messo a fuoco il ruolo centrale delle grandi agenzie di rating, la cui missione di ?dare i voti? ai titoli e a chi li emette avrebbe dovuto guidare e proteggere gli investitori. I mercati finanziari sono stati invasi da una valanga di titoli dal contenuto indecifrabile ? qualcuno è arrivato a chiamarli persino ?titoli salsiccia? ?, spesso collegati a mutui americani di bassa qualità. Nessuno li avrebbe comprati se gli investitori non fossero stati rassicurati da tante triple AAA, marchi di garanzia rilasciati dai monopolisti del mercato del rating: Standard & Poor?s, Moody?s e Fitch. Questo è un libro sulla fiducia tradita. Una fiducia che è stata riposta in chi, per professione, formula opinioni sulla qualità e sull?affidabilità di una massa colossale di strumenti finanziari più o meno complessi e innovativi. Una fiducia, come si è scoperto d?improvviso, accordata a chi ha commesso errori imperdonabili. Con un linguaggio accessibile a chiunque, Pierangelo Dacrema ci racconta l?evoluzione della più grave crisi finanziaria di tutti i tempi, ne individua cause vicine e lontane, trae insegnamenti da quanto è accaduto, indica una via da seguire affinché eventi così drammatici non si ripetano. Il volume è completato da una cronologia della crisi e da un breve glossario per orientarsi tra i nuovi termini della finanza globale. L'autore:Pierangelo Dacrema è professore ordinario di Economia degli intermediari finanziari all?Università della Calabria. Ha insegnato nelle Università di Bergamo, di Siena, alla Cattolica e alla Bocconi di Milano. Oltre a numerosi libri di carattere accademico, ha pubblicato La dittatura del PIL. Schiavi di un numero che frena lo sviluppo (2007), Trattato di economia in breve. Frammenti di filosofia del gesto (2005), La morte del denaro. Una rivoluzione possibile (2003).

Il 2008 è stato l?anno del terremoto: l?edificio della finanza globale è crollato, e tutti hanno potuto constatare sino a che punto fosse costruito con materiali scadenti e friabili. Di chi è stata la colpa? Politici, organi di controllo, banchieri senza scrupoli sono stati di volta in volta additati come responsabili della crisi. Ma ancora non era stato messo a fuoco il ruolo centrale delle grandi agenzie di rating, la cui missione di ?dare i voti? ai titoli e a chi li emette avrebbe dovuto guidare e proteggere gli investitori. I mercati finanziari sono stati invasi da una valanga di titoli dal contenuto indecifrabile ? qualcuno è arrivato a chiamarli persino ?titoli salsiccia? ?, spesso collegati a mutui americani di bassa qualità. Nessuno li avrebbe comprati se gli investitori non fossero stati rassicurati da tante triple AAA, marchi di garanzia rilasciati dai monopolisti del mercato del rating: Standard & Poor?s, Moody?s e Fitch. Questo è un libro sulla fiducia tradita. Una fiducia che è stata riposta in chi, per professione, formula opinioni sulla qualità e sull?affidabilità di una massa colossale di strumenti finanziari più o meno complessi e innovativi. Una fiducia, come si è scoperto d?improvviso, accordata a chi ha commesso errori imperdonabili. Con un linguaggio accessibile a chiunque, Pierangelo Dacrema ci racconta l?evoluzione della più grave crisi finanziaria di tutti i tempi, ne individua cause vicine e lontane, trae insegnamenti da quanto è accaduto, indica una via da seguire affinché eventi così drammatici non si ripetano. Il volume è completato da una cronologia della crisi e da un breve glossario per orientarsi tra i nuovi termini della finanza globale. L'autore:Pierangelo Dacrema è professore ordinario di Economia degli intermediari finanziari all?Università della Calabria. Ha insegnato nelle Università di Bergamo, di Siena, alla Cattolica e alla Bocconi di Milano. Oltre a numerosi libri di carattere accademico, ha pubblicato La dittatura del PIL. Schiavi di un numero che frena lo sviluppo (2007), Trattato di economia in breve. Frammenti di filosofia del gesto (2005), La morte del denaro. Una rivoluzione possibile (2003).

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Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli Etas
    • Genere e argomento: Economia, Società e Politica
    • Collana: FINANZA E ANALISI FINANZIARIA
    • Prezzo: 14.00 €
    • Pagine: 144
    • Formato libro: 0 x 0
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788845315398

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